domenica 8 novembre 2009

80 anni della Scuola nazionale Cani guida

Marketpress.Info del 02-11-2009

«REALTÀ IMPORTANTISSIMA NON SOLTANTO PER LA TOSCANA»

FIRENZE. «Insieme alla Stamperia Braille, altra struttura interamente di proprietà regionale, siamo di fronte a realtà importantissime. E non solo per la Toscana ma per tutto il Paese. Per gestirle non otteniamo un euro di contributo dallo Stato. Sono esperienze concrete che meritano di proseguire e svilupparsie che traducono nei fatti politiche di solidarietà». Al convegno del 30 ottobre che ha celebrato gli 80 anni della Scuola Nazionale Cani Guida di Scandicci ha partecipato anche l´assessore alle politiche sociali Gianni Salvadori. Accanto a lui tanti esponenti, esperti e studiosi del mondo della disabilità visiva. Ma anche tante persone che utilizzano i servizi offerti dalle strutture regionali. «Per noi – ha spiegato Salvadori - sia la Scuola che la Stamperia rappresentano scelte strategiche e consapevoli, non casuali. Si affiancano e completano tutti gli altri impegni che stiamo portando avanti sul tema delladisabilità. A giorni annunceremo l´entità delle risorse che investiremo in altri progetti destinati a favorire l´autonomia di queste persone. Ma soprattutto a conferire loro la dignità che meritano, il vero nodo di fondo della nostra politica in campo sociale». Salvadori fa un salto indietro di quasi 30 anni.«Ricordo quando ancora lavoravo in campo sindacale e venivo dalle parti di Scandicci. La Scuola era quasi sconosciuta. Adesso tanto tempo è passato da allora e la percezione della popolazione locale è cambiata. La Scuola si è inserita maggiormente nel tessuto sociale. Ho anche avuto modo di vedere, attraverso foto e documenti più vecchi, come funzionava la Scuola. Un patrimonio straordinario che si è arricchito e sviluppato negli anni. Un tesoro – ha concluso l´assessore - che non possiamo permetterci di perdere. Spero che si possano celebrare ancora tanti altri anniversari come questo, anche grazie alla collaborazione di altri enti e associazioni attive in questo settore». Durante la sessione mattutina sono intervenuti anche rappresentanti dell´Unione Italiana Ciechi(sia dell´ufficio di presidenza nazionale, attraverso Giuseppe Terranova, che del consiglio regionale, attraverso Virgilio Rafanelli) con la quale la Regione ha da tempo siglato una collaborazione («che va resa operativa al più presto», si sono augurati sia Salvadori che Rafanelli). Ha portato il proprio saluto il sindaco di Scandicci, Simone Gheri ed hanno presentato un libro che ripercorre la storia della Scuola, dal titolo ´Nelle tenebre la luce´, il figlioRoberto ed nipoti Cristina e Giovanni del co-fondatore e direttore della Scuola Teobaldo Daffra, che è stato anche il primo non vedente in Italia ad avere un cane guida. Nel corso della seconda parte della mattina sono stati inoltre illustrati i vari progetti realizzati dalla Scuola in collaborazione conenti ed istituzioni toscane (vedi scheda allegata) e dopo il break per il pranzo è stato presentato un video realizzato da Angelo Loy (nipote del registaNanni) che promuove l´attività della Scuola e l´Audiolibro curato da Mirco Mencacci (montatore cinematografico toscano, non vedente, ha collaborato conOzpetek, Giordana e Brizzi). .

Scuola cani guida, impegno lungo una vita

La Nazione del 31-10-2009

SCANDICCI (FI). Un punto di riferimento per l'assistenza ai non vedenti. E l'esempio che la solidarietà funziona meglio se è gestita dal Pubblico. Sono cominciati ieri i festeggiamenti per gli ottanta anni della Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci, che insieme alla stamperia braille sono due eccellenze della Regione Toscana. La scuola è l'unica struttura del genere a livello mondiale che sia di proprietà di un ente pubblico. La Regione da sempre segue il percorso formativo dei cani e il successivo affidamento alle persone non vedenti che diventeranno i loro "padroni" ma, soprattutto,i loro amici. Ieri è stato l'assessore regionale al sociale, Gianni Salvadori a dare il via alle celebrazioni per gli ottanta anni dalla fondazione. «LaScuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci e la Stamperia Braille ha detto Salvadori entrambe strutture di proprietà regionale, sono realtà importantissime.E non solo per la Toscana ma per tutto il Paese. Per gestirle non otteniamo un euro di contributo dallo Stato.Sono esperienze concrete che meritano di proseguire e svilupparsi e che traducono nei fatti politiche di solidarietà. Per noi sia la Scuola che la Stamperia rappresentano scelte strategiche econsapevoli, non casuali. Si affiancano e completano tutti gli altri impegni che stiamo portando avanti sul tema della disabilità. A giorni annunceremo l'entità delle risorse che investiremo in altri progetti destinati a favorire l'autonomia di queste persone. Ma soprattutto a conferire loro la dignitàche meritano, il vero nodo di fondo della nostra politica in campo sociale». La Scuola ha aperto i battenti nel 1929; Weminne, Edda e Iris sono i nomi dei primi cani guida assegnati ai primi utenti non vedenti, che arrivavano da Firenze, Padova e Palermo. LA SCUOLA, nata per iniziativa dell'Unione ItalianaCiechi, venne attribuita alla regione Toscana nel 1979. Attualmente la struttura svolge la funzione di assicurare ai non vedenti un'adeguata autonomia di movimento tramite la disponibilità di cani addestrati alla guida e si propone di favorirne l'inserimento e l'integrazione nelle attività sociali e civili.Dopo il dibattito di ieri, oggi la Scuola sarà aperta a tutti per mostrare il percorso di addestramento e affidamento dei cani. Ci saranno dimostrazioni effettuate da alcuni istruttori della Scuola e da addetti della Croce Rossa e della Protezione civile. Nella scuola di Scandicci si curano l'approvvigionamento,l'allevamento, la selezione e l'addestramento di cani alla guida dei non vedenti. Non mancano presso la sede di via dei Ciliegi corsi d'istruzione perinsegnare al non vedente il corretto uso del cane. SI POSSONO effettuare visite alla scuola, scrivendo una mail a:
scuola.cani.guida@mail.regione.toscana.it.
La struttura è aperta alle visite di scolaresche per le quali viene allestito un breve programma che illustra le attività svolte e le finalità del servizio.E' anche prevista la possibilità di effettuare il programma direttamente in classe con l'intervento di operatori e cani in addestramento e socializzazione.Per fissare un calendario occorre prenotare la visita: telefonando al numero 055.43 82 850.

di Fabrizio Morviducci

La scuola dei cani. Diplomati

Corriere Fiorentino del 27-10-2009

SCANDICCI. Claudio e il compagno Tazio: «Più che una guida è un pr, fa amicizia con tutti». Da quando si sono incontrati Tazio e Claudio sono inseparabili.Tazio è un labrador vivace e premuroso di sette anni e da cinque è la guida di Claudio: vive con lui, lo segue al lavoro, lo accompagna ovunque, sostituendosi ai suoi occhi che non possono vedere. «Più che un cane guida è un pr, fa amicizia con tutti» scherza Claudio, negoziante fiorentino di 55 anni, cieco dadieci. «Il cane è un supporto tecnico, perché evita gli ostacoli e velocizza i movimenti, ma è soprattutto un aiuto psicologico: non fa sentire soli epermette di socializzare con le altre persone, superando la loro indifferenza » racconta. «All’inizio non è stato semplice abituarsi, dopo tre settimane volevo riportarlo indietro, ma gli istruttori mi hanno convinto a tenere duro e ora li ringrazio ». Ogni giorno Claudio e Tazio, che abitano in campagna,si svegliano alle 5 del mattino, vanno a prendere l’autobus che li porta a Firenze, a San Salvi, dove Claudio lavora; nel pomeriggio fanno una passeggiata in centro e due chiacchiere con gli amici, prima di riprendere il bus e ritornare a casa.Tazio è stato addestrato nella Scuola nazionale cani guida per ciechi di Scandicci, l’unica struttura pubblica del genere in Italia (è gestita dalla RegioneToscana), che quest’anno festeggia gli 80 di attività. Appena nato, dopo lo svezzamento, Tazio è stato dato in affido a una famiglia adottiva per un anno:qui ha imparato a socializzare, a comportarsi educatamente in pubblico, a essere indifferente ai rumori della città, a camminare al guinzaglio a una corretta andatura. Diventato grande, è tornato alla scuola, con la quale è sempre rimasto in contatto, per iniziare l’addestramento vero e proprio: prima nell’area tecnica della struttura, poi in strada, tra marciapiedi occupati, auto, pedoni, attraversamenti e ostacoli di ogni tipo. Nel 2004 è stato assegnato a Claudio,che da allora è diventato il suo inseparabile compagno «a due zampe».Ogni anno alla scuola cani guida per ciechi di Scandicci si «diplomano » circa 25 cani, di razza labrador e golden retriever, che vengono assegnati a nonvedenti residenti in tutta Italia. «Le richieste sono maggiori, ma più di questo non riusciamo a fare. Il percorso che porta un cucciolo a diventare cane guida è lungo» spiega Massimo Baragli, uno dei 15 istruttori della scuola e responsabile «Attività di raccordo dei servizi tecnici».Nella scuola oltre ai cuccioli da accoppiamento e quelli da addestrare come guida per ciechi vivono sette cani utilizzati per programmi di pet terapy conanziani ospiti in case di riposo e ragazzi autistici. Ancora in fase sperimentale è invece il progetto Melampo, realizzato con l’Azienda Sanitaria 10 diFirenze, rivolto a disabili motori. I cani in questo caso vengono addestrati per aiutare l’uomo nelle sue attività quotidiane: aprire e chiudere portee sportelli, accendere e spegnere le luci, portare il giornale e la spesa, caricare il cestello della lavatrice.Per il suo ottantesimo compleanno la Scuola nazionale cani guida ha organizzato due giorni di festa: il 30 ottobre è in programma un convegno, il 31 invece open day con l’apertura ai cittadini di Villa Martini, sede della scuola dal 1962, dimostrazioni degli istruttori e cena al Castello dell’Acciaiolo.
Ivana Zuliani
***La Scuola nazionale cani guida per ciechi è stata fondata nel 1929 dalla Unione Italiana Ciechi. La prima sede fu a Firenze, in via del Gignoro. Nel 1962la scuola fu trasferita a Scandicci, a Villa Martini, dove ha tutt’ora sede. Nell’area tecnica della struttura si trova una dependance con sala polivalente,cucina, infermeria e servizi che fu donata alla Scuola da Giorgio La Pira, quando era sindaco di Firenze. Dal 1979 è gestita dalla Regione Toscana. Venticinque alla volta I cuccioli vengono affidati a famiglie. A un anno rientrano alla base per essere preparati alla strada

Tribunale degli animali: consulenze a domicilio gratuite per non vedenti

La Gazzetta di Parma del 28-08-2009

PARMA. Il 15 settembre riaprono le sedi italiane del tribunale degli animali di AIDAA con alcune importanti novità. Infatti il tribunale degli animali si arricchisce di due nuove sezioni operative rivolte alle controversie tra proprietari di animali e veterinari o cliniche veterinarie e per le controversie che riguardano i cani di accompagnamento per i non vedenti e più in generale l'accesso dei cani nelle strutture pubbliche, sui mezzi di trasporto (treni-navie bus) e in negozi, alberghi e ristoranti. Si tratta di due novità importanti che inizialmente funzioneranno a livello di consulenza legale online e telefonica e che saranno riservati appositamente a queste specifiche controversie. Il servizio di consulenza sarà ovviamente gratuito come tutti gli altri servizi di consulenza legale promossi dall'associazione italiana difesa animali ed ambiente. Nei casi più importanti inoltre sarà attivato il servizio di consulenza legale presso una delle tredici sedi del tribunale degli animali sparse in Italia, ovviamente anche per queste sezioni la sede nazionale rimane quellastorica di Parma dove AIDAA grazie ad un gruppo di sette avvocatesse ha potuto dare il via a questo servizio di consulenza e camera di conciliazione dedicato esclusivamente ai problemi e alle controversie che in qualche modo coinvolgono gli animali. Per accedere al servizio online in relazione alle due nuove sezioni è sufficiente scrivere una mail a tribunaleanimali2@libero.it
oppure telefonare al numero fisso nazionale di aidaa
02.22.22.85.18
e nel giro diqualche giorno si riceveranno le risposte dei legali alle proprie richieste in maniera assolutamente gratuita. Invece per quanto riguarda le attività "istituzionali"delle tredici sedi del tribunale degli animali a partire da lunedì 31 agosto sarà possibile scrivere o telefonare (inviando mail a
tribunaleanimali@libero.it
oppure telefonando al
392 655 20 51)
per fissare gli appuntamenti con gli avvocati delle varie sedi del tribunale che apriranno nella settimana compresa tra il 14 ed il 19 settembre in base alla giornata di apertura settimanale delle singole sedi. Ovviamente visto l'ampliamento delle attività del tribunale degli animali AIDAA cerca avvocati volontari nelle città non ancora coperte dal servizio del tribunale degli animali (basta inviare il curriculum a
organizzativo.aidaa@libero.it).
"Stiamo avviando proprio in questi giorni contatti con le associazioni che si occupano di cani di accompagnamento per studiare insieme il nuovo servizio che vogliamo offrire in questa seconda annata del tribunale degli animali- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale di AIDAA- che si apre all'insegna di due importanti novità, la prima riguarda una sezione di consulenza relativa alle controversie tra proprietari di animali e veterinari che al momento saranno solo via email mentre stiamo seriamente studiando il nuovo servizio rivolto ai possessori e fruitori di cani guida e da accompagnamento in particolare per i non vedenti pensiamo entro i primi mesi del 2010 di istituire almeno nelle maggiori città un servizio di consulenza gratuita legale a domicilio oltre che quello telefonico che sarà attivo dal primo settembre. Oltre a questo ovviamente riprenderanno anche le attività storiche del tribunale degli animali
nelle sedi regionali a partire dal prossimo mese di settembre, anche se in agosto abbiamo registrato una richiesta di oltre 280 consulenze alle quali abbiamo dato risposte concrete". Per info
392.655 20 51-
347.88 83 546

Centralinisti non vedenti, sanzioni su del 5,7%

Italia Oggi del 25-08-2009

Sanzioni più pesanti sul collocamento dei centralinisti telefonici non vedenti. Il ministero del lavoro ha adeguato gli importi alla variazione Istat sul periodo 2006/2009, pari al 5,7%. Le nuove misure sono contenute nel dm 24 luglio 2009, pubblicato sulla gazzetta ufficiale n. 192/2009, e saranno in vigore dal 4 settembre.

Collocamento obbligatorio - La legge 68/99, di riforma del sistema di collocamento obbligatorio dei disabili, non ha modificato la disciplina in materia di avviamento lavorativo dei centralinisti ciechi, lasciando in vita le vigenti disposizioni. Per tali soggetti, in particolare, vige la disciplina speciale contenuta nella legge 113/85 la quale obbliga i datori di lavoro privati ad assumere i centralinisti non vedenti qualora la propria azienda si doti diun centralino telefonico che preveda l'impiego di uno o più posti di operatore e con almeno cinque linee urbane. Nei centralini con più posti di lavoro ai centralinisti ciechi va riservato almeno il 51% dei posti. I datori di lavoro pubblici sono tenuti ad assumere un disabile privo della vista per ognicentralino telefonico.
Centralinisti non vedenti - Appartengono alla categoria i soggetti che, privi della vista o con vista non superiore a un decimo, anche se con una correzione di lenti, siano iscritti all'albo professionale istituito presso ogni direzione regionale del lavoro.
Le nuove sanzioni - La nuova rivalutazione, operazione che avviene con una cadenza triennale, è stata operata sulla base dell'indice Istat relativo al periodo maggio 2006–maggio 2009, risultato pari al 5,7% (la volta precedente, a maggio 2006, fu del 6,1%). Gli importi aggiornati riguardano le sanzioni per le mancate comunicazioni previste dall'art. 10 della legge 113/85. Si tratta, in particolare, dell'obbligo di informazione, da effettuarsi entro 60giorni, che ricade su datori di lavoro e operatori telefonici in caso di installazione o trasformazione di centralini in cui si creano posti di lavoro.La sanzione passa da euro 112,14 a euro 118,53 (misura minima) e da euro 2.242,31 a euro 2.370,12 (misura massima). Le sanzioni per mancata copertura deiposti obbligatori che la legge riserva ai centralinisti telefonici non vedenti passano da euro 22,41 a euro 23,68 e da euro 89,68 a euro 94,79. Le nuove sanzioni saranno efficaci dal 4 settembre.

Carla De Lellis