venerdì 10 luglio 2009

A Cupra Marittima un campo scuola per bambini non vedenti

Il Quotidiano.it del 10-07-2009

Nell'ultimo giorno del campo scuola, anche il presidente della Provincia Piero Celani, da sempre molto sensibile e attento all'operato dell'Unione ItalianaCiechi, si è recato presso la struttura di Cupra per salutare e incontrare gli organizzatori.

CUPRA MARITTIMA. Si è svolto, dal 20 al 27 giugno scorsi, presso il camping "Led Zeppelin" di Cupra Marittima, un periodo di villeggiatura, organizzato dall'Unione Ciechi e Ipovedenti (sezione locale di Ascoli Piceno), in collaborazione con Provincia e l' I.Ri.Fo.R (Istituto per la Ricerca, la Formazionee la Riabilitazione), per bambini e ragazzi non vedenti o con disabilità sensoriale e motoria (di età compresa fra i 6 ed i 12 anni) provenienti da tutte le Marche e dal vicino Abruzzo.Si è trattata di un'iniziativa dall'alto valore sociale ed educativo, che ha inteso offrire ai giovani partecipanti non solo un momento di aggregazionee divertimento, ma anche la possibilità di prendere parte ad una preziosa attività formativa nella struttura della località costiera, dotata di tutti icomfort e i parametri per l'accessibilità. I ragazzi hanno, infatti, trascorso un periodo di svago e di riposo e, nel contempo, sotto la guida di istruttori e assistenti, coordinati dalla dott.sa Emanuela Storani, esperta in riabilitazione per disabilità visiva dei più giovani, hanno potuto acquisire nuove abilità nel campo dell'autonomia personale, della mobilità in ambienti noti o sconosciuti e nelle relazioni interpersonali. "Vorrei ringraziare con il cuore tutti i partecipanti, le famiglie e lo staff degli assistenti del Centro per questa straordinaria esperienza vissuta da17 nostri giovani - ha sottolineato il presidente provinciale dell'U.I.C. (Unione Italiana Ciechi) Adoriano Corradetti - mi auguro vivamente che questeiniziative di così grande rilievo umano e sociale possano essere sempre più numerose anche in futuro".Nell'ultimo giorno del campo scuola, anche il presidente della Provincia Piero Celani, da sempre molto sensibile e attento all'operato dell'Unione ItalianaCiechi, si è recato presso la struttura di Cupra per salutare e incontrare gli organizzatori, i giovani villeggianti e loro famiglie, ribadendo il concreto impegno da parte della Provincia nel promuovere e incentivare iniziative e progetti a sostegno delle problematiche e delle istanze dei disabili visivi della comunità provinciale.

mercoledì 8 luglio 2009

Uomini quasi come pipistrelli possono "vedere" nell'oscurità

Repubblica.it del 08-07-2009

LA RICERCA. Alcuni studiosi spagnoli scoprono che al buio potremmo usare anche noi l'ecolocalizzatore, il cosidetto radar dei pipistrelli. Un'attitudine che sviluppano alcuni non vedenti sin da bambini, ma che in certi casi può riguardare molti altri
L'uomo può "vedere" al buio come un pipistrello. Lo sostengono alcuni ricercatori spagnoli, i quali sono convinti che, al pari dei neri mammiferi, di delfinie balene, sia in grado di muoversi nello spazio attraverso l'udito, cioè sfruttando la cosiddetta ecolocalizzazione, un vero e proprio radar biologico.Ci vuole, però, un po' di allenamento. Dopo un mese di test, imparando ad ascoltare il ritorno dell'eco prodotta dall'impatto delle onde sonore con gli oggetti e gli ostacoli, si riesce a camminare nella più totale oscurità. E' sufficiente uno schiocco della lingua.
"Alcuni uomini nati ciechi ne sono capaci", spiega Juan Antonio Martinez, ricercatore dell'Università di Acalà nei pressi di Madrid. "Riescono a vivere normalmente e a svolgere attività come andare in bicicletta e a giocare a palla". Uno di loro si chiama Daniel Kish, l'unico uomo cieco che ha conseguito il certificato di accompagnatore per non vedenti. Kish, sin da bambino, ha imparato ad ascoltare l'eco del suono prodotto schioccando la lingua. "Abbiamo preso ispirazione da questo caso e abbiamo provato ad addestrare degli studenti", spiega Martinez. I risultati, nonostante la diffidenza di alcuni colleghi del ricercatore, sono stati inaspettati. Dopo solo alcuni giorni di allenamento, gli studenti avevano acquisito capacità di ecolocalizzazione e riuscivano a rilevare oggetti nella totale oscurità.
Per sviluppare questa capacità non sono necessarie particolari condizioni fisiche. "Con due ore al giorno per un paio di settimane si è in grado di distinguere un oggetto davanti, e con altre due settimane si distinguono marciapiedi e alberi", rivela Martinez. "Siamo animali che basano il movimento sulla vista e dimenticare le nostre inclinazioni non è semplice. Non possiamo produrre suoni con la frequenza di pipistrelli o delfini: tuttavia questa capacità potrebbe risultare utilissima per la sopravvivenza e nelle situazioni di scarsa visibilità", concludono i ricercatori.

Gelato allo zafferano con caramello

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

500 gr. gelato fior di latte
1 bustina zafferano
8 biscotti lingue di gatto
100 ml. latte
100 gr. zucchero
60 ml. panna da montare

Preparate la salsa caramello facendo bollire il latte con lo zucchero fino a quando, riducendosi, assumerà un bel colore marrone caramellato. Unite lapanna senza montarla e lasciate addensare la salsina per un paio di minuti. Spegnete e lasciate raffreddare. Versate il gelato in una ciotola, unite lo zafferano e mescolate fino a quando lo zafferano si sarà amalgamato al gelato. Raccogliete il gelato con l'apposito attrezzo per fare le palline, distribuite in quattro coppette guarnite con la salsa caramello e le lingue di gatto.

Ricetta tratta da
Leiweb.it

Gelato di mele verdi al basilico

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

400 g mele verdi
1 dl succo di mela
1 limone non trattato
1 mazzetto basilico
2 cucchiai pistacchi sgusciati
125 g zucchero semolato
100 g zucchero a velo
150 g panna fresca
50 g ricotta

Sbucciate le mele e mondatele, privandole del torsolo e dei semini. Mettetele in una casseruola con il succo di mela, portate a ebollizione e lasciate sobbollire a fiamma dolce per 2-3 minuti. Spegnete il fuoco e lasciate raffreddare. Mondate, lavate e asciugate il basilico tamponandolo con un canovaccio pulito. Staccatene delicatamente le foglie e tenetene da parte quattro tra le piùgrandi per guarnire. Lavate e asciugate il limone; con un rigalimoni prelevate la buccia dell'agrume, quindi spremetene e filtratene il succo. Frullate le mele insieme con il liquido di cottura, il succo di limone, le foglie di basilico, un cucchiaio di pistacchi, lo zucchero semolato e lo zucchero a velo, fino a ottenere una purea liscia e fluida. Incorporate poco per volta la buccia di limone sminuzzata, la panna, la ricotta e i rimanenti pistacchi finemente tritati.Trasferite il composto ottenuto in una capace ciotola di acciaio o di plastica e ponete in freezer a raffreddare per 4 ore, mescolando di tanto in tanto con una spatola. Distribuite il sorbetto in quattro bicchieri di vetro individuali, guarnite ogni porzione con le foglie di basilico intere tenute da parte e servite in tavola.

Ricetta tratta da
Leiweb.it

martedì 7 luglio 2009

Non vedenti, mancano i cani guida. ''Il Governo interverrà''

Redattore Sociale del 19-06-2009

L'appello lanciato dall’Unione italiana ciechi e dalla scuola cani guida della regione Toscana, l’unica pubblica in Italia insieme a quella di Messina:
''I tempi di attesa per avere un cane sono insostenibili''

FIRENZE. “In Italia non ci sono abbastanza cani guida per esaudire le richieste dei non vedenti. Il governo deve intervenire per sanare questo grave deficit che crea attese insostenibili”. A lanciare l’appello è Massimo Baragli, responsabile dell’Attività di raccordo dei servizi tecnici della scuola cani guida di Firenze di proprietà della regione Toscana. Un appello raccolto anche dall’Unione italiana ciechi: ''C’è una domanda superiore all’offerta - ha detto il presidente nazionale Tommaso Daniele - ed è necessario realizzare almeno altre due scuole pubbliche (una al sud e una al nord) sul modello di professionalità di quella toscana''.Quella di Firenze, insieme a quella di Messina, è l’unica scuola cani guida pubblica sul territorio nazionale. Esistono altre due strutture come questa(a Milano e a Padova) ma sono private. Spesso, non avendo il supporto statale alle spalle, queste due scuole non possono permettersi grandi investimenti a causa di una carenza di risorse. Secondo Baragli, per ovviare a questa problematica, “lo Stato dovrebbe intervenire realizzando scuole per cani guida pubbliche con supporti economici costanti”. “I tempi di attesa da parte dei non vedenti per avere un cane guida – spiega Baragli – sono estenuanti. Spesso devono attendere due anni e talvolta non sono sufficienti”. Tanti anche i non vedenti che sono costretti a non poter usufruire del cane guida. La Scuola, nata per iniziativa dell'Unione Italiana Ciechi, viene attribuita alla Regione Toscana il 1° aprile 1979. I fondi messi a disposizione per lascuola sono tutti provenienti dalle casse della regione Toscana e ammontano ad un milione e 250 mila euro all’anno, di cui 800 mila per il personale, 300mila per l’attività, 150 mila per amministrazione , manutenzione e formazione. La Scuola cura l'approvvigionamento, l’allevamento, la selezione e l’addestramento di cani alla guida dei non vedenti ed organizza presso la propria sede corsi d'istruzione tesi a consentire al non vedente l'apprendimento del corretto uso del cane e della corretta tenuta dello stesso, nonché a favorire la reciproca conoscenza ed armonia tra privo di vista e cane. Sono circa 45 i cani guida che ogni anno la scuola mette a disposizione dei non vedenti.

Insalata di fusilli, olive nere, basilico e parmigiano

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

500 g fusilli
100 g parmigiano a scaglie
1 bel ciuffo di basilico
1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva
100 g olive snocciolate
sale e pepe q.b

Cuocete la pasta al dente, scolatela e fatela raffreddare con un getto veloce di acqua fredda. Scolatela nuovamente, asciugatela e versatela nella ciotola dove avete fatto marinare le olive snocciolate, con un po' di olio ed il basilico a pezzetti. Al momento di portarla a tavola, aggiungete le scaglie diparmigiano, mescolate bene e servite a temperatura ambiente decorando con qualche fogliolina di basilico.
Vino consigliato: Vermentino di Gallura

Ricetta tratta da
Mangiarebene.it

Crudità d'estate al profumo di zenzero

INGREDIENTI PER 6 PERSONE

finocchio mondato g 200
un peperone verde mondato g 100
soncino (valerianella) g 100
un limone
2 uova sode
zenzero fresco
olio extravergine d'oliva
sale

Affettate il finocchio sottilmente utilizzando, se possibile, l'affettatrice; riducete il peperone a striscioline sottilissime; mondate e risciacquate il soncino, sgocciolatelo bene, quindi raccoglietelo in una insalatiera (o in un piatto da portata profondo), mescolandolo con le lamelle di finocchio e le striscioline di peperone. Preparate il condimento frullando, a bassa velocità, g 80 d'olio extravergine, il succo di mezzo limone, i tuorli delleuova sode, sale e un cucchiaino di zenzero grattugiato. Salsate l'insalata al momento di portarla in tavola, guarnitela anche con gli albumi sodi ridottia spicchi e mescolatela in presenza dei commensali.

Ricetta tratta da
RicetteMsn.it

Insalata d'estate al pompelmo

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

insalatina mista g 120
pomodorini ciliegia g 100
bitto g 20
germogli di soia g 20
2 pesche gialleun
pompelmo rosa
olio extravergine d'oliva
sale

Mondate l'insalatina, asciugatela accuratamente e distribuitela nei singoli piatti oppure raccoglietela in una insalatiera. Pelate le pesche e riducetelea fettine sottili. Unitele all'insalatina, tenendone da parte qualcuna. Pelate a vivo il pompelmo, raccogliendo il succo in una ciotola. Aggiungete gli spicchi all'insalata, tenendone da parte un paio. Unite i pomodorini a spicchi, i germogli di soia e il bitto, ridotto a scaglie sottili. Frullate 6 cucchiai di olio con le fettine di pesca, gli spicchi e il succo del pompelmo tenuti da parte. Correggete di sale l'emulsione e utilizzatela per condire l'insalata.

Ricetta tratta da
RicetteMsn.it

Crostata fragole e mascarpone

INGREDIENTI PER 8 PERSONE

500 g di pasta frolla
250 g di mascarpone
2 cucchiai di miele d'acacia
1 cucchiaio di zucchero
qualche goccia di succo di limone
1 cucchiaio d'acqua
500 g di fragole
burro e farina per lo stampo
zucchero a velo

Preparare la pasta frolla secondo la ricetta di base. Nel frattempo che riposa nel frigorifero preparare il mascarpone e le fragole.Mettere in una ciotola il mascarpone, il miele e mescolare delicatamente con una forchetta per amalgamare gli ingredienti. Riporlo in frigorifero, ben coperto, fino al momento di utilizzarlo.Mettere in una ciotola lo zucchero, qualche goccia di succo di limone e mescolare bene con una frusta manuale fino ad amalgamare. Unire l'acqua e mescolare.Lavare le fragole, togliere il picciolo ed affettarle nello spessore di mezzo centimetro. Mescolarle delicatamente in una ciotola assieme allo sciroppo e coprirle. Riporle in frigorifero.Imburrare uno stampo a cerniera di 22 cm di diametro e cospargerlo con un leggero strato di farina, soffiando via le eccedenze. Trascorso il tempo di riposo della pasta, accendere il forno a 200° C, quindi stenderla velocemente su un tagliere ben infarinato con il matterello dello spessore di mezzo centimetro circa. Se dovesse spezzarsi mentre la si stende, ricompattarla con la punta delle dita.Raccogliere la pasta delicatamente con le mani o avvolgerla attorno al matterello per riporla nella teglia senza lasciare bordo.Pungere la superficie con i denti di una forchetta, coprire con un foglio di carta da forno e riempire la teglia con legumi secchi, per evitare che sialzi durante la cottura.Quando il forno è arrivato a temperatura, infornare per 15 minuti circa, quindi togliere carta e legumi e cuocere altri 10 minuti scoperta. Quando si ritireràla pasta frolla dal forno, apparirà molto morbida in superficie. Deve essere così, poiché si indurirà durante il raffreddamento. Attendere che la pasta si raffreddi, quindi sformarla su un piatto da portata.Cospargere la base di pasta frolla con uno strato uniforme di mascarpone, quindi disporre le fragole ben scolate dallo sciroppo.Cospargere la torta con lo zucchero a velo, importante per non far scurire le fragole, e riporre in frigorifero fino al momento di servire, avendo l'accortezza di lasciarla almeno 15 minuti a temperatura ambiente.

Ricetta tratta da
Lospicchiodaglio.it