martedì 4 agosto 2009

Totale autogestione per i ragazzi dell'Uic

Il Resto del Carlino del 26-07-2009

CUPRA MARITTIMA. Si è concluso ieri, al camping Led Zeppelin di Cupra Marittima, il campo estivo di formazione, organizzato dall'Unione Italiana Ciechi di Ascoli, realizzato con la collaborazione della Provincia e l'Irefor (Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione di bambini e ragazzi non vedenti o con disabilità sensoriale e motoria). All'iniziativa hanno preso parte 12 ragazzi (foto), che sono riusciti a raggiungere l'obiettivo dell'autogestione totale. Soddisfatto il presidente provinciale Adoriano Corradetti, che ha illustrato il programma svolto insieme con Emanuela Storani, tecnico della mobilità e cuore delle iniziative dell'Uic, presente il vicepresidente della Provincia, Pasqualino Piunti, il vice sindaco del comune di Cupra, Annamaria Cerulini, il consigliere provinciale Camillo Ciaralli. «Seguo con interesse le iniziative e le vicende dell'associazione e già ho messo in atto la prima iniziativa ha affermato Pasqualino Piunti proprio ieri ho spedito una letteraccia alla Regione, chiedendo il pagamento delle borse di studio ai ragazzi non vedenti che da maggio non ricevono i compensi. Con questo voglio confermare la massima attenzione che riservo all'Uic di Ascoli». Sulla stessa lunghezza d'onda gli interventi di Ciaralli e Cerulini. Adoriano Corradetti ha ribadito che i ragazzi non vedenti non vogliono essere ghettizzati, che sono capaci di integrarsi e di autogestirsi, di fare sport: dal Turbal, alla vela all'equitazione. «La Provincia ci deve dare fiducia ha concluso Corradetti finanziando i nostri progetti insieme all'Irefor». Emanuela Storani ha affermato che per i 12 ragazzi partecipanti al campo scuola si chiude un ciclo, perché ormai maggiorenni e autosufficienti, ma non saranno persi di vista, in quanto saranno invitati a partecipare a tutte le iniziative. «Si chiude un ciclo, ma faremo altre esperienze anche fuori regione ha annunciato Andrea Rossi, ipovedente, responsabile del gruppo giovani dell'Uic di Ascoli E' stata un'esperienza fantastica fare la spesa, cucinare, partecipare a corsi di equitazione e vela, ma anche dare corpo al torneo di Turbal, che si è concluso con la cena insieme alle altre squadre».

Marcello Iezzi

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